Informazioni su questo luogo
Il Ponte Santa Trinita è spesso considerato il più elegante di Firenze. Fu progettato da Bartolomeo Ammannati e costruito tra il 1567 e il 1569. Le sue tre arcate ellittiche sembrano leggere, nonostante la solidità della pietra. Agli angoli del ponte si trovano quattro statue di marmo che rappresentano le Stagioni. Furono aggiunte nel 1608 per il matrimonio di Cosimo II de’ Medici con Maria Maddalena d’Austria. La Primavera è di Pietro Francavilla, l’Estate e l’Autunno di Giovanni Caccini, e l’Inverno di Taddeo Landini. Da qui la vista sull'Arno è splendida. Guardando verso l'alto si vede il Ponte Vecchio, mentre verso il basso il fiume si apre verso gli altri ponti della città. A nord inizia Via de’ Tornabuoni con le sue vetrine eleganti, mentre a sud si entra nelle strade più tranquille dell'Oltrarno. Il ponte ha anche una storia recente. Fu distrutto nell'agosto del 1944 durante la Seconda Guerra Mondiale e ricostruito fedelmente nel 1958, recuperando le pietre originali dal letto del fiume.