Informazioni su questo luogo
Piazza della Repubblica è uno dei principali incroci di Firenze e sorge su un terreno antichissimo. In epoca romana, quest'area era il foro di Florentia, il punto d'incontro delle strade principali e della vita pubblica. Per secoli, questo spazio è rimasto il cuore pulsante della città, ma in modo diverso. Divenne il Mercato Vecchio, un labirinto di bancarelle, botteghe e vicoli stretti. Una parte ospitava anche il ghetto ebraico di Firenze, istituito alla fine del Cinquecento e poi demolito durante i lavori di riqualificazione. La piazza che vediamo oggi è frutto del "Risanamento" di fine Ottocento, quando Firenze ridisegnò parte del centro storico. Interi isolati furono abbattuti per far posto a strade larghe e facciate imponenti, creando questa piazza elegante che appare così moderna rispetto ai vicoli circostanti. Al centro svetta la Colonna dell’Abbondanza, che segna il "centro" storico della città. Risale al 1430 e sostituì un precedente segnale di epoca romana. Fu smontata durante i lavori dell'Ottocento e ricollocata qui solo nel 1955. In cima si trova la statua della Dovizia - quella attuale è una copia dell'originale. Su un lato della piazza si trova il grande arco, noto come l'Arcone. L'iscrizione in alto riflette lo spirito dell'epoca: celebra il "vecchio centro" restituito a "nuova vita" dopo un lungo degrado. È uno dei motivi per cui i fiorentini discutono ancora oggi su quanto sia andato perduto con la creazione di questa piazza. Guardandovi intorno, noterete i portici e le grandi facciate dei palazzi. Diverse strade partono da qui come raggi: alcune portano verso il Duomo, altre verso le vie dello shopping. Ai bordi si trovano i caffè storici, come il Caffè Gilli, fondato nel 1733 e ancora oggi una tappa classica per una pausa caffè in pieno centro.