Informazioni su questo luogo
Palazzo Pitti è l'imponente palazzo rinascimentale che domina l'Oltrarno. Nacque a metà del Quattrocento come residenza privata del mercante Luca Pitti, che voleva mostrare a tutti la sua ricchezza e il suo prestigio. Tutto cambiò nel 1549, quando Eleonora di Toledo - moglie di Cosimo I de’ Medici - acquistò il palazzo. Lo trasformò in una reggia degna del nuovo Granducato. L'edificio fu ampliato nel tempo, con importanti lavori affidati all'architetto Bartolomeo Ammannati. Dietro il palazzo si trova una delle "stanze" più grandi di Firenze: il Giardino di Boboli. Creato nel 1549 per Eleonora, divenne il modello del giardino all'italiana, con sentieri, statue e fontane che risalgono la collina. Dalla piazza, la facciata del palazzo colpisce subito per i suoi grandi blocchi di pietra e le file di finestre maestose. Di lato si trova l'ingresso ai musei, mentre alle spalle il verde di Boboli sale lungo il pendio. Le strade intorno alla piazza portano rapidamente verso l'Arno e Ponte Vecchio, o nel cuore più tranquillo dell'Oltrarno.