Informazioni su questo luogo
Questa è un'audioguida per il tuo smartphone. La mappa nell'app ti aiuterà a orientarti e l'audio partirà automaticamente grazie al GPS quando raggiungerai ogni tappa. Il tour inizia con un monumento che molti ignorano, senza sapere cosa rappresenti davvero. Questo obelisco si trova in Piazza dell’Unità Italiana, proprio accanto all'abside di Santa Maria Novella e vicino alla stazione centrale. Qui l'atmosfera è quella della Firenze di fine Ottocento, tra grandi hotel, uffici e strade trafficate che collegano la stazione al centro storico. Il monumento fu commissionato nel 1880 dai veterani delle campagne del 1848-1849 per onorare i caduti delle guerre d'indipendenza. Fu inaugurato il 29 maggio 1882, quando la piazza prese il suo nome attuale. L'obelisco è alto circa 15 metri. Osservalo da vicino: è una sorta di "linea del tempo in pietra". La struttura è fatta di blocchi di pietra lavica scura su una base di pietraforte locale. I dettagli in bronzo, come l'aquila e le ghirlande, e le lapidi in marmo riportano date e dediche. Nel tempo sono state aggiunte iscrizioni per i conflitti successivi, ampliando il suo significato originale legato al Risorgimento. Un dettaglio curioso: durante il periodo napoleonico, tra il 1799 e il 1814, in questa piazza venivano eseguite le condanne a morte con la ghigliottina. Un contrasto netto con la tranquillità del monumento che vediamo oggi. Se la pietra ti sembra particolarmente pulita, è merito del restauro del 2008, avvenuto poco prima delle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia.