Informazioni su questo luogo
Posizionatevi all'angolo tra il Rokin e Langebrugsteeg e osservate bene la figura a cavallo. Si tratta della Regina Guglielmina, ritratta non come un'anziana sovrana, ma come una giovane donna a cavallo: fiera, attenta e in cammino attraverso la città. Il monumento è in bronzo, opera della scultrice olandese Theresia van der Pant. Guardate il cavallo: i muscoli, la forza calma della posa e il senso di realismo. Gli animali erano uno dei punti di forza dell'artista e qui si vede chiaramente. Molti la considerano l'unica statua equestre di Amsterdam, un dettaglio che la rende speciale in una città piena di monumenti che poggiano saldamente a terra. La sua storia inizia nel millenovecentosessantaquattro, quando un gruppo di organizzazioni femminili di Amsterdam commissionò un monumento dedicato a Guglielmina. L'idea iniziale era molto diversa: la regina doveva essere seduta davanti a un microfono mentre parlava al popolo olandese tramite Radio Oranje durante la Seconda Guerra Mondiale. Sarebbe stato un riferimento diretto ai suoi discorsi trasmessi dall'esilio. Van der Pant si oppose a quell'idea. Voleva qualcosa di meno legato a un singolo momento e più senza tempo. Invece di una regina anziana al microfono, scelse una giovane Guglielmina che cavalca all'amazzone. Questa scelta cambia completamente l'impatto del monumento. Non rappresenta solo la resistenza in tempo di guerra, ma anche la leadership e il dinamismo. Osservate l'abbigliamento e la postura. Non sono dettagli casuali. La Regina Giuliana, figlia di Guglielmina, consigliò persino alla scultrice cosa farle indossare, aggiungendo un tocco personale a un'immagine pubblica. Anche la posizione fu discussa. Inizialmente si pensò al Damrak, ma la scultura risultò più grande del previsto. Inoltre, non doveva competere con il Monumento Nazionale in Piazza Dam. Così la statua fu collocata qui sul Rokin, dove ha spazio e si inserisce nel flusso quotidiano di Amsterdam. Fu inaugurata il diciassette maggio millenovecentosettantadue e da allora fa parte del ritmo della città.