Palazzo Montecitorio e l'Obelisco di Montecitorio

Informazioni su questo luogo

Palazzo Montecitorio è uno dei simboli principali della politica italiana. È la sede della Camera dei Deputati e la sua struttura è stata plasmata da grandi architetti nel corso dei secoli. La costruzione iniziò nel 1653, quando Papa Innocenzo X incaricò Gian Lorenzo Bernini di progettare una residenza per la famiglia Ludovisi. I lavori si interruppero alla morte del Papa e ripresero decenni dopo con Innocenzo XII. Carlo Fontana completò l'opera, mantenendo la facciata curva e aggiungendo il campanile a vela sopra l'ingresso. Nel 1696 divenne sede dei tribunali pontifici e solo dopo il 1870 fu adattato per ospitare la Camera dei Deputati. Poiché gli spazi originali non erano adatti ai dibattiti, furono necessarie grandi modifiche. Una prima aula fu creata nel 1871, ma all'inizio del Novecento l'architetto Ernesto Basile ampliò l'edificio. Realizzò la nuova aula parlamentare e la parte del complesso che vediamo oggi affacciata sulla piazza. Proprio davanti al palazzo sorge l'Obelisco di Montecitorio, noto anche come Obelisco Campense. È un antico obelisco egizio del faraone Psammetico II, portato a Roma dall'imperatore Augusto nel 10 a.C. In passato fungeva da gnomone - l'asta che proietta l'ombra - per una gigantesca meridiana in Campo Marzio. Dopo essere crollato e rimasto sepolto per secoli, fu recuperato nel 1748 e posizionato qui nel 1792 dall'architetto Giovanni Antinori. Guardandovi intorno, capirete l'importanza di questo luogo. È il crocevia politico del centro storico. A pochi passi si trova Piazza Colonna, con la Colonna di Marco Aurelio e Palazzo Chigi, sede del governo italiano dal 1961. Poco distante corre Via del Corso, che collega questa zona alle strade e alle piazze più vivaci di Roma.

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Palazzo Montecitorio e l'Obelisco di Montecitorio

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