Informazioni su questo luogo
Questa tappa ti aiuterà a capire perché è nata la Speicherstadt: era un confine doganale. Sulla sinistra vedi il Museo delle Dogane tedesco. Anche se non entri, la sua posizione è fondamentale. Il museo si trova nell'ex ufficio doganale di Kornhausbrücke, proprio dove le merci passavano dalla città vecchia alla zona del porto franco. Se deciderai di visitarlo, scoprirai la storia delle dogane dall'antichità a oggi attraverso oggetti reali come uniformi e merci sequestrate che rendono il tema molto concreto. Ora guarda dritto davanti a te. Il ponte che vedi è il Kornhausbrücke, che attraversa lo Zollkanal proseguendo la strada Brandstwiete. Fu costruito nel milleottocentoottantotto durante l'espansione della Speicherstadt ed è oggi un monumento protetto. Il nome deriva dall'antico Kornhaus, un granaio municipale costruito nel milleseicentosessantuno e demolito nel milleottocentosettantuno. Il nome del ponte ricorda come la città gestiva le scorte alimentari molto prima che questa zona diventasse un centro per il commercio mondiale. Ecco alcuni dettagli che spesso sfuggono ai passanti. Il ponte è lungo circa quarantacinque metri. Ha una struttura particolare con una carreggiata sottile: un telaio in ferro poggia su supporti di granito e sostiene l'impalcato con tiranti sottili. Questo design permette di mantenere libera la vista sul canale e rendere pratico il passaggio. Nel tempo la struttura è stata rinforzata per sostenere il traffico crescente. Infine, osserva le estremità del ponte per vedere le sue statue. Sul lato della città vecchia ci sono grandi figure in arenaria rossa che raffigurano famosi navigatori ed esploratori, come Cristoforo Colombo e Vasco da Gama. Altre due statue sul lato della Speicherstadt, che raffiguravano James Cook e Ferdinando Magellano, furono distrutte durante la Seconda Guerra Mondiale. Anche questa scelta decorativa è perfetta per il luogo: un canale doganale e un quartiere commerciale sorvegliati dai simboli delle rotte d'oltremare.