Place de la Concorde

Informazioni su questo luogo

Fermatevi ai margini di Place de la Concorde prima di attraversare. Questa è la Parigi più maestosa. È una piazza ottagonale così vasta da sembrare un palcoscenico all'aperto. È la più grande della città e offre panorami incredibili in ogni direzione. Guardate al centro. L'alto ago di granito rosa è l'Obelisco di Luxor. Ha più di 3.000 anni e un tempo si trovava all'ingresso del Tempio di Luxor, in Egitto. Fu donato alla Francia intorno al 1820 e innalzato qui il 25 ottobre 1836 davanti a una folla immensa. Se osservate la base, noterete dei diagrammi incisi che mostrano come gli ingegneri riuscirono a sollevarlo. Ora ascoltate il rumore dell'acqua. Le due fontane monumentali ai lati dell'obelisco furono completate nel 1840. Una celebra i fiumi e la navigazione interna, l'altra i mari e il commercio marittimo. Avvicinandovi, noterete dettagli vivaci: figure in bronzo, conchiglie, pesci e vasche che riflettono la luce. Osservate gli angoli della piazza. Otto grandi statue siedono su piedistalli lungo il perimetro. Ognuna rappresenta una città francese: Brest, Rouen, Lione, Marsiglia, Bordeaux, Nantes, Lilla e Strasburgo. Data l'ampiezza dello spazio sono facili da ignorare, ma rendono la piazza una sorta di bussola della Francia. Guardate ora i palazzi classici sul lato nord. Da una parte c'è l'Hôtel de la Marine, costruito nel Settecento e sede del Ministero della Marina per generazioni. Di fronte si trova l'Hôtel de Crillon, uno dei più famosi hotel di Parigi. Le loro facciate quasi identiche creano uno scenario regale. Tra i due edifici, Rue Royale punta dritta verso la chiesa della Madeleine, come un corridoio nel cuore della città. Questo luogo splendido ha però una storia difficile. Durante la Rivoluzione francese fu ribattezzato Place de la Révolution e qui venne installata la ghigliottina. Re Luigi XVI fu giustiziato il 21 gennaio 1793 e Maria Antonietta il 16 ottobre dello stesso anno, insieme a molti altri durante il Terrore. In seguito, fu scelto il nome "Concorde" come gesto di riconciliazione, per cercare di sanare il ricordo di quegli eventi. Un ultimo dettaglio è nascosto sotto i vostri occhi. Tra il 1999 e il 2000 sono stati aggiunti dei segni intorno all'obelisco per trasformarlo nello gnomone di una gigantesca meridiana per il nuovo millennio. È un promemoria di come questa piazza continui a cambiare significato nel tempo. Un consiglio pratico prima di proseguire: il traffico qui è intenso e gli attraversamenti sono lunghi. Fate attenzione ai semafori, restate vicini al vostro gruppo e ignorate chiunque cerchi di fermarvi con petizioni o regali "gratuiti".

Audio storia

Place de la Concorde

Ascolta la storia completa nell'app PhoneGuide. Narrazione professionale, sincronizzazione GPS e modalità offline.

Ascolta nell'App

Disponibile su iOS e Android